Politica

Rastrellamento Quadraro: dieci giorni di eventi per non dimenticare

Nel municipio VII è partito un calendario di appuntamenti che termina il 23 aprile. Intanto anche in Campidoglio si è svolta prima iniziativa

La conferenza stampa in Campidoglio

Dieci giorni di eventi per commemorare gli uomini deportati in occasione del rastrellamento del Quadraro. 

Il concerto resistente

Il municipio VII ha avviato, il 13 aprile una serie di appuntamenti finalizzati a mantenere accesa la fiaccola della memoria. Si protrarranno fino al 23 aprile, con un “Concerto resistente” in occasione del quale l’amministrazione locale ha deciso di coinvolgere le band del territorio, che possono comunicare la propria adesione scivendo, entro lunedì 18 aprile, all’indirizzo assessoratocultura.mun07@comune.roma.it

Dieci giorni di eventi

“Ha preso avvio il 13 aprile, la 10 giorni voluta dal VII Municipio per onorare la memoria del Rastrellamento del Quadraro e preparare la Festa della Liberazione: una serie di iniziative organizzata grazie alla collaborazione di tante associazioni e realtà culturali e politiche del territorio, attraverso le quali si vuole ribadire l’importanza della trasmissione della memoria e il valore identitario e fondativo della vicenda del Rastrellamento per il Quadraro e per l’intero Municipio”ha commentato il presidente del municipio VII Francesco Laddaga.

“Vogliamo lavorare per diffondere sempre di più la memoria degli avvenimenti legati al Rastrellamento, onorando la memoria di quanti furono deportati e caddero in quei giorni per la difesa di Roma e per la sconfitta del nazifascismo, e vogliamo farlo con tutte le realtà che da anni si attivano con le medesime finalità: quello di questo anno – ha promesso il minisindaco Laddaga – è solo il primo passo, cui seguirà un lungo percorso”.

Il primo appuntamento in Campidoglio

A proposito di primi passi, anche Roma Capitale ha già messo in cantiere la prima iniziativa per commemorare il quartiere medaglia d’oro al valore civile. In vista del 17 aprile, data in cui ricorre il rastrellamento, in Campidoglio è stato presentato il libro "Linee Resistenti" di Iliano Caprari. “Il Rastrellamento del Quadraro rappresenta una ferita indelebile per il quartiere e la città di Roma” ha ricordato Alessandro Luparelli, il capogruppo comunale di Sinistra Civica Ecologista, a margine della presentazione del libro.

Una vicenda da far entrare nei libri di storia

“Il nostro impegno per trasmettere la memoria di quanto avvenne nella primavera del '44 rappresenta un dovere morale nei confronti dei 947 deportati nei campi di concentramento in Germania e verso le giovani generazioni che devono imparare dalla storia peggiore del nostro Paese a costruire un futuro di speranza e di pace. Questa storia – ha aggiunto Luparelli – deve entrare nei libri di testo scolastici”.Intanto il testimone della memoria sarà tramandato attraverso il fitto calendario di appuntamenti messo in campo dal municipio VII insieme a realtà come il CSOA Spartaco, la rete Cinecittà Bene Comune, l’ASD Quadraro, Quadraro GYM, Grandma, Associazione Culturale Enrico Berlinguer, il circolo ANPI “Nido di Vespe” Quadraro Cinecittà e l’ Istituto Comprensivo “Gigi Proietti”.


Si parla di